Per Ermanno Scervino, l’armonia è nei contrasti, che raccontano le donne nelle loro molteplici ma coerenti personalità.
Femminile e maschile, delicatezza e forza, frivolezza e severità si incontrano e confrontano, ma mai si combattono. I pizzi più preziosi si amalgamano alle lane corpose dalle disegnature classiche, i tagli asciutti ed essenziali alle morbidezze romantiche, gli animalier alle delicatezze frivole. È in una dualità di opposti risolta con elegante spirito di sintesi e una sapienza artigianale unica, tutta italiana.
Questa collezione è percorsa ancora una volta da eleganti contrapposizioni, espresse con forza gentile. L’enunciato è asciutto, teso, vibrante, e mette in evidenza la lavorazione dei capi, il loro disegno equilibrato e armonico: suit impeccabili; piumini trattati come oggetti couture; cappotti e maglie avvolgenti; abiti liquidi, sottovesti di pizzo, tuxedo. Si definisce un guardaroba, fatto di capi adatti ad ogni occasione d’uso, con l’inconfondibile imprinting Scervino nelle lavorazioni double, negli inserti e ricami preziosi, oppure di gusto lingerie. Cura e precisione sono risolte con superlativa morbidezza. I capi accompagnano i gesti, si modellano sul corpo, esaltano la persona.
Non c'è segno di durezza.
L’amalgama di lane, tweed, velluti, cashmere, sete accompagna un excursus cromatico fatta di bianco, nero, bianco & nero con tocchi di giallo, oro e azzurro, note di neutri e picchi notturni di nero e lurex. Una celebrazione incondizionata di bellezza femminile.